GRANDE ENTUSIASMO PER LA 25° EDIZIONE NOVI-CASTELLANIA COPPI DI SABATO 18 SETTEMBRE

STREPITOSO SUCCESSO DELLA 25° EDIZIONE NOVI-CASTELLANIA COPPI

Dopo 365 giorni ritorna a Novi Ligure la manifestazione ciclistica entrata nell’Olimpo Nazionale, la 25° Edizione Novi-Castellania Coppi, Io Voglio Pedalare Sicuro, a Fausto Coppi a 102 anni dalla Sua Nascita.

Il ritrovo al Museo dei Campionissimi, alle ore 10,00 il via dato dalla Direttrice del Museo Dott.ssa Chiara Viola.

Tutti gli atleti incolonati hanno attraversato la città transitando anche dalla casa Coppi situata nel Viale della Rimembranza, proseguendo per la Frazione Merella, Villalvernia, Carezzano arrivo a Castellania Coppi, ricevuti dal Sig. Sindaco Sergio Vallenzona.

Anche in questa edizione la manifestazione ha ricevuto i patrocini dalla Comunità Europea, dal Ministero delle Politiche Sociali, da Sport e Salute, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria, dal CONI Comitato Regionale Piemonte, dalle Città di Novi Ligure e Castellania Coppi e dall’Ente Nazionale Sport e Tempo Libero.

L’organizzazione della corsa indetta dalla Sezione di Novi Ligure dell’U.N.V.S. e dal Comitato Provinciale di Alessandria dell’Ente C.S.A.In., in questa edizione la manifestazione inserita nel Giro d’Italia UNVS undicesima tappa la seconda in Piemonte dopo quella di Pozzolo Formigaro disputata nel mese di agosto.

Presente tutto lo staff della sezione di Novi Ligure dell’UNVS dal presidente Montecucco,dal vicepresidente Massone, dalla segretaria Arzenton, dal giudice di gara Gallo, dall’apri corsa Mazzini.

Un ringraziamento alla Polizia Municipale di Novi Ligure che ci ha scorati fino alla porte di Carezzano, alla Croce Verde di Cassano Spinola ed hai suoi militi.

Un ringraziamento doveroso alla gruppo di sponsor: dal supermercato BASKO, Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio, dal panificio Delucca e dalla pasticceria 3D. – un gruppo di ciclisti ha aderito al pranzo che l’organizzazione ha predisposto in località Paderna presso l’Osteria del Poeta Pescatore menù base di pesce si ringrazia lo Chef Federico per l’ottimo pranzo , la giornata dedicata al Campionissimo è terminata nel tardi pomeriggio una giornata di sport esemplare dalla attività sportiva e poi conclusa in una bella tavolata ad apprezzare il buon cibo e vino.

Un arrivederci alla 26° edizione Novi-Castellania Coppi nel 2022 !!!!!

25° EDIZIONE NOVI-CASTELLANIA IO VOGLIO PEDALARE SICURO A FAUSTO COPPI 102 ANNI DALLA NASCITA POSSIBILE INTERVENIRE ANCHE CON BICI DA CORSA A PEDALATA ASSISTITA

25° EDIZIONE NOVI-CASTELLANIA
IO VOGLIO PEDALARE SICURO
A FAUSTO COPPI 102 ANNI DALLA NASCITA
POSSIBILE INTERVENIRE ANCHE CON BICI DA CORSA A PEDALATA ASSISTITA


25° EDIZIONE NOVI-CASTELLANIA
IO VOGLIO PEDALARE SICURO
A FAUSTO COPPI 102 ANNI DALLA NASCITA
POSSIBILE INTERVENIRE ANCHE CON BICI DA CORSA A PEDALATA ASSISTITA

Siamo su Facebook all’indirizzo:
https://www.facebook.com/unvsnoviligure/
e sul nostro Notiziario UNVS Novi Ligure
https://unvsnoviligure.wordpress.com/

L’EVENTO
Quest’anno la manifestazione si fregerà anche dell’evento del Giro d’Italia UNVS
Novi – Castellania sabato 18 settembre 2021
Manifestazione non agonistica aperta a tutti, anche con biciclette con pedalata assistita percorso da Novi – Castellania di circa 18 Km.
L’esperienza più emozionante e straordinaria che un amatore può vivere in sella a una bicicletta. Grazie alle bici da corsa a pedalata assistita, cui l’evento è riservato, i partecipanti vivono le sensazioni dei professionisti

Ritrovo a Novi Ligure al Museo dei Campionissimi sito in Viale Campionissimi 2.
A tutti i partecipanti viene consegnato, all’iscrizione la maglietta della manifestazione .

IL PROGRAMMA

Ritorna la “Novi-Castellania” che da oltre venti anni rappresenta uno degli appuntamenti fissi più attesi da parte dei nostri concittadini e non.

La macchina organizzativa della XXV° edizione sta perfezionando gli ultimi particolari, per fare in modo che anche quest’anno la manifestazione abbia il solito successo di adesioni che la pone tra le più partecipate a livello nazionale, tenuto conto che questa edizione oltre gli organizzatori della sezione novese dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, si affianca anche il Comitato Provinciale di Alessandria dell’Ente di Promozione Sportiva C.S.A.In..
Il “tema” di quest’anno è dedicato alla sicurezza stradale dei ciclisti, ai loro diritti e relativi doveri nell’ambito del traffico cittadino ed extraurbano, nonché della sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada per un rispetto reciproco.
La manifestazione Novi – Castellania si correrà nel mese di settembre in occasione del 102° anno della nascita di Fausto Coppi e la medesima si fregerà “IO VOGLIO PEDALARE SICURO”, questo lo slogan che tutti i partecipanti dovranno sostenere in questa importante manifestazione.

PERCORSO:

Quest’anno la linea di partenza avverrà al Museo dei Campionissimi, transiterà in Via Crispi (sede UNVS), Viale della Rimembranza (casa Coppi), Via Manzoni per poi dirigersi in Frazione Merella, Villalvernia ed arrivo Castellania con visita alla casa Coppi che ha dato i natali .
 


REGOLAMENTO
Ognuno è tenuto a partecipare, sotto la propria responsabilità,  nel rispetto del buon senso e della buona educazione rispettando gli altri partecipanti, le indicazioni degli addetti al servizio d’ordine e le regole del Nuovo Codice della strada. Gli incroci saranno presidiati dalla Polizia Municipale che fermeranno temporaneamente il traffico al passaggio dei ciclisti, accompagnati dalle auto dell’organizzazione, in testa ed in coda a chiusura del passaggio. Ogni partecipante dovrà restare quindi all’interno del gruppo per beneficiare dei servizi di assistenza previsti. Gli organizzatori non rispondono per la partecipazione di minori non accompagnati da adulti.
Gli organizzatori non rispondono in alcun modo per le biciclette o altri materiali abbandonati, persi o rubati durante lo svolgimento della manifestazione incluse eventuali operazioni di soccorso.
Il passaggio della staffetta di chiusura gruppo agli incroci presidiati dai Vigili Urbani, definisce la riapertura degli stessi alla viabilità ordinaria. Chi, per qualunque motivo non seguirà le indicazioni degli addetti al servizio d’ordine, abbandonerà il percorso previsto senza utilizzare i mezzi di assistenza previsti, o vorrà proseguire dopo il passaggio di tali mezzi, lo farà senza alcuna responsabilità da parte degli organizzatori.
E’ gradita la preiscrizione:
Chi si riconosce e desidera contattarci lo potrà fare all’indirizzo di posta elettronica
unvsnoviligure.al@gmail.com

La manifestazione si fregerà dei seguenti patrocini: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sport e Salute, Commissione Europea, CONI Regionale Piemonte, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Novi Ligure e Castellania, ENSTL.

L’EDIZIONE 104 DELLA CORSA ROSA PRESENTATA A TORINO

TORINO ABBRACCIA LE STELLE DEL GIRO D’ITALIA
L’edizione 104 della Corsa Rosa è stata lanciata nella prestigiosa location del Cortile d’Onore del Castello del Valentino di Torino, con uno show i cui temi principali sono stati la celebrazione dell’Italia e del Made in Italy, nel 160° anno dell’Unità d’Italia, e la celebrazione di Dante, espressione egli stesso dell’Italianità nel mondo, nel 700° anniversario della sua morte. Presentate le squadre e i corridori che a partire da sabato si sfideranno sulle strade del Giro d’Italia.


DOWNLOAD Foto Gallery Team PresentationIl , Regolamento e TV RoadbookMappe 104^ Giro d’Italia

Torino, 6 maggio 2021 – Le squadre che saranno al via del 104^ Giro d’Italia sono state presentate ufficialmente stasera a Torino, all’interno del Castello del Valentino, patrimonio dell’Unesco. La Corsa Rosa partirà sabato con la cronometro individuale Torino – Torino Tissot ITT, di 8.6 km.
 Il tema dello show è stato “A Riveder le Stelle”, ultimo verso dell’immortale Opera de La Divina Commedia di Dante. Le “Stelle” come i corridori che animeranno le 21 tappe ma anche un messaggio di augurio e speranza, per tornare ad abbracciarci sotto un unico cielo.

La presentazione ha celebrato il mondo dello sport e i 160 anni dell’Unità d’Italia con i versi di Dante (ricorre il 700° anniversario della sua morte) e le musiche dei grandi compositori italiani, eseguite dall’Ensemble Symphony Orchestra (54 elementi), diretta dal maestro Giacomo Loprieno che ha aperto la cerimonia con la musica del maestro Ennio Morricone.

Le squadre sono salite sul palco alternandosi con tre quadri tratti dall’Inferno di Dante: la Selva Oscura (primo canto), i Lussuriosi (quinto) e Lucifero (34°), illustrati da acrobati, vele alte quattro metri e un gigantesco carillon di sette metri per rappresentare Lucifero.

Tra gli altri brani celebri c’è stata l’esecuzione del tango di Astor Piazzolla, per celebrare il centenario della nascita del suo compositore, ma anche “A Time for Us”, il tema d’amore di Romeo e Giulietta che Nino Rota ha composto per il film di Franco Zeffirelli. 



UN CASCO SPECIALE PER CELEBRARE IL MADE IN ITALY



Un’edizione speciale del casco UTOPIA, disegnato da Aldo Drudi, sarà consegnata ad ogni vincitore di tappa del Giro d’Italia 104. 
L’iniziativa, promossa da ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), ha come obiettivo quello di raccontare il Made in Italy nel mondo attraverso un evento di grande rilevanza come il Giro d’Italia.
Infatti, il casco è stato realizzato da un’azienda italiana, KASK, e disegnato da un artista italiano come Aldo Drudi, noto per aver lavorato con Valentino Rossi, Maverick Viñales, Luna Rossa e Prada.
Il casco non solo celebrerà il Made in Italy a livello globale, ma sarà anche veicolo di un importante messaggio legato alla sicurezza, promuovendo e incoraggiando l’utilizzo del casco in bici.

RINVIATO AL 1 GENNAIO 2021 L’ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO DISCIPLINARE SCORTE TECNICHE

Rinviato al 1 gennaio 2021 l’entrata in vigore del nuovo disciplinare Scorte Tecniche
Share

coppi tour 52
gazzetta ufficiale

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PROVVEDIMENTO 28 maggio 2020 .

Modifiche al disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DI CONCERTO CON IL CAPO DELLA POLIZIA DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA DEL MINISTERO DELL’INTERNO

Visto gli artt. … (omissis)

determina

Fino al 31 dicembre 2020 è sospesa l’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 7, comma 2 -bis , all’art. 7 – bis , commi 2 -bis e 4 -bis e all’art. 7 -ter del disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada, approvato con il decreto interdirigenziale del 27 novembre 2002.
ALLEGATI:

SCARICA Testo UFFICIALE DELLA DETERMIAZIONE PUBBLICATA IN GAZZETTA UFFICIALE (20A03104)

(G.U. Serie Generale n° 148 del 12-06-2020)

SCARICA – Testo DISPLINARE SCORTE TECNICHE PROVVEDIMENTO 30 aprile 2019 – Modifiche al disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada. (19A03942)

(GU Serie Generale n.142 del 19-06-2019)

IL 2 GENNAIO 2020 AL MUSEO DEI CAMPIONISSIMI A NOVI LIGURE SI RINNOVA OMAGGIO AL CAMPIONISSIMO FAUSTO COPPI

IL 2 GENNAIO AL MUSEO DEI CAMPIONISSIMI “La Matta e l’Airone al Tour del ‘52” Come ogni anno, il 2 gennaio si rinnova l’omaggio a uno dei più grandi talenti che lo sport abbia mai conosciuto, il Campionissimo Fausto Coppi. L’anniversario della morte del campione di ciclismo suscita sempre forti emozioni e nel giorno della sua scomparsa, avvenuta il 2 gennaio 1960, si rievocano le sue gesta, il cui ricordo è ancora vivo e presente. Il suo paese natale, Castellania, insieme a Novi Ligure con il Museo dei Campionissimi, rendono omaggio al più grande ciclista italiano di tutti i tempi: il 2 gennaio 2020, al mattino, si inizierà nella chiesetta di Castellania dove verrà celebrata la consueta messa di suffragio e nel pomeriggio si proseguirà a Novi Ligure al Museo dei Campionissimi dove alle ore 16 verrà inaugurata la mostra dedicata all’Alfa Romeo Matta AR 52, l’ammiraglia che accompagnò la Nazionale italiana e l’Airone nel trionfale Tour de France del 1952. L’allestimento, aperto al pubblico fino a marzo 2020, prevede l’esposizione del mitico fuori strada e una serie di fotografie e pannelli che ne raccontano la storia. Per il prestito della vettura si ringraziano Franco Melotti e Giancarlo Poli del registro storico Alfa Romeo Matta. Alfa Romeo Matta AR 52 Nei primi mesi del 1952, appena iniziata la produzione delle Matta versione AR 51, ovvero quelle destinate prevalentemente ai Ministeri dello Stato, l’Ufficio progettazione dell’Alfa Romeo inizia lo studio di una versione meno spartana e più finita della nuovissima fuoristrada, con l’intento di proporla al pubblico privato, sia come veicolo per il tempo libero che per attività lavorative. Viene così approntato un prototipo preserie che mantiene invariata tutta la meccanica prevista per le AR 51, ma che riporta alcune modifiche e miglioramenti sia funzionali che estetici sulla carrozzeria. Tali aggiornamenti portano così a far denominare come “AR 52” la versione civile della Matta, che verrà prodotta a partire dalla metà del 1953 fino al 1955 in appena 154 esemplari. La prima e più importante delle modifiche è l’adozione di un portellino posteriore apribile verso il basso, per agevolare la salita e discesa dei passeggeri trasportati sulle panchette longitudinali posteriori, oltre che per una migliore funzionalità nel carico e scarico delle merci. Viene poi applicata una copertura al di sotto del cruscotto per coprire l’impianto elettrico della vettura che invece sulla versione militare, per motivi pratici di accesso rapido, è a vista. Le centine del telone vengono modificate eliminando i tiranti longitudinali, sostituiti da cinghie in tela che consentono un più agevole e rapido abbattimento della struttura complessiva; i sedili anteriori vengono dotati di schienali leggermente avvolgenti e più larghi, mentre su quelli posteriori vengono applicati poggia schiena asportabili con un ingegnoso sistema a scatto. Sulle AR 52 il cambio viene dotato di serie di una presa di forza atta ad azionare argani, pulegge, pompe idrauliche, macchinari vari, utilizzabili in campo agricolo, industriale ecc. Tutte le AR 52 escono dalla fabbrica in un unico colore beige, ma poi vengono ridipinte nei vari colori aziendali a seconda degli acquirenti; ad esempio le vetture comprate dall’Agip Mineraria vengono ricolorate nel tipico giallo acceso, oppure quelle della Società Autostrade in arancione. Il prototipo preserie viene quindi approntato all’inizio del 1952 con le modifiche sopra descritte, nel colore beige previsto, punzonato sul telaio con il numero AR 52 *50003* ed equipaggiato col motore tipo 1307 *00003* di 1884 cc. che eroga 65 cv. Per il suo collaudo definitivo e per la presentazione promozionale al pubblico della versione civile della Matta c’è un’interessante opportunità, ovvero il Tour de France che tradizionalmente si svolge ogni anno nel mese di luglio. L’ Alfa Romeo quindi offre alla squadra italiana di ciclismo le sue vetture più rappresentative di quegli anni, ovvero una elegante 2500, una nuova 1900 Berlina e soprattutto, quale “Vettura Ammiraglia”, il prototipo della Matta Civile, sulla quale prende posto il Direttore Sportivo dell’epoca Alfredo Binda, assieme al meccanico Umberto Marnati, guidata da un tecnico dell’Alfa Romeo, il Sig. Perfetti. Sulla parte posteriore vengono alloggiate, su appositi supporti, alcune biciclette di riserva, ruote ed altre parti di ricambio a disposizione della squadra. Durante la corsa, l’assistenza dell’Alfa Romeo segue la carovana approntando di volta in volta la Matta a seconda delle tappe del Tour; nelle foto dell’epoca, infatti, la vediamo equipaggiata con pneumatici artigliati sui percorsi montani sterrati, oppure con ruote a battistrada stradale sui percorsi asfaltati. In questa fase della sua vita, la AR 52 *50003* rimane intestata alla stessa Alfa Romeo; durante il Tour infatti viaggia con la targa Prova MI 433 della Casa milanese, come si evince dalle numerose foto e dai filmati della corsa. Conclusa la gara ciclistica, ritorna a Milano all’Alfa e lì resta fino al 1954, quando viene venduta a una ditta di costruzioni edili di Pescara; poi negli anni successivi passa di mano ad alcuni privati rimanendo sempre in Abruzzo. Nel 1965 viene acquistata da un nuovo proprietario di Forlì il quale la tiene per sei anni; nel 1971 passa ancora a un altro privato residente a Ravenna che la conserva per oltre 30 anni fino a quando viene scovata dagli attuali proprietari, i fondatori del Registro Alfa Romeo Matta che ne ricostruiscono l’avventurosa storia e le regalano un meritato restauro conservativo.

PRESSO LA SCUOLA DELLO SPORT DEL CONI CORSO PER DIRETTORI DI CORSA CSAIN

PRESSO LA SCUOLA DELLO SPORT DEL CONI CORSO PER DIRETTORI DI CORSA CSAIN

Tratto dall’Ufficio Stampa del Ciclismo CSAIn

A Roma presso la Scuola dello Sport del CONI il 1° Corso per Direttori di Corsa CSAIn . 43 gli abilitati dal Settore Studi della FCI I 43 DIRETTORI DI CORSA CON DOCENTI E DIRIGENTI CSAIn I quaranta tre dirertori di corsa con docenti e dirigenti APERTURA DEI LAVORI CON SACCOCCIO E ISETTI Report this ad Daniela Isetti introduce i lavori con B.N. Saccoccio BAZRI LUCCHESI SACCOCCIO CROCETTI RAPITO Luigi Lucchesi,Gianluca Crocetti e Donato Rapito con Bazri e Saccoccio Dopo tre giorni di lavori dal 7 al 9 novembre, si è concluso a Roma presso la Scuola dello Sport Coni il primo corso per Direttori di Corsa di ciclismo CSAIn, predisposto da CSAIn, con il management formativo del Settore Studi della Federazione Ciclistica in ottemperanza alla normativa del nuovo Disciplinare delle Scorte Tecniche, che rimanda al possesso d’idonea formazione strutturata e certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana. Tre giorni di lavoro che danno tangibile segno d’intesa tra la dirigenza di CSAIn e FCI, in particolare con il lavoro in sinergia con il Consigliere Federale Gianantonio Crisafulli e Vice Segretario Generale Paolo Pavoni deputati al rapporto con gli EPS. L’apertura dei lavori è stata tenuta dal Vicepresidente Nazionale CSAIn, nonché responsabile nazionale per il ciclismo Biagio Nicola Saccoccio con il Vicepresidente vicario della Federazione Ciclistica Italiana Daniela Isetti, nonché con diretta telefonica del Presidente Luigi Fortuna impegnato in una delle cerimonie per la celebrazione del sessantacinquesimo anno di fondazione dell’ente presso l’auditorium di CONFINDUSTRIA onorato dall’intervento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali on. Nunzia Catalfo. Report this ad Il responsabile nazionale del ciclismo CSAin Saccoccio, nel rimarcare l’assoluta ottemperanza dell’ente alle normative, ha posto in evidenza l’importanza della collaborazione tra Enti e Federazioni – e non solo per ovvi motivi normativi – nell’interesse generale dello sport in genere e del ciclismo nello specifico. L’intesa tra CSAIn e FCI proseguirà su questa strada anche per altri progetti e non solo formativi. La Vicepresidente Isetti – nel rimarcare la centralità dei ruoli deputati alla FCI, ha tenuto a ringraziare CSAIn per aver precorso i tempi e, per il lavoro nel contribuire a costruire adeguate e rinnovate sinergie. Isetti ha altresì sottolineato l’importanza della formazione per tutti gli attori del ciclismo impegnati a creare quella cultura della sicurezza che è alla base di ogni azione seria che cerchi di rendere il ciclismo sempre meno rischioso. Nella prima giornata i lavori sono iniziati entrando negli aspetti tecnici generali relativi il ruolo e le funzioni del Direttore di Corsa con lezione tenuta da Paolo Aprilini che ha tenuto attenti i quarantatre corsisti – intervenuti da varie Regioni d’Italia – sul tema: “Ruolo e Funzioni del Direttore di Corsa”. Nel secondo giorno Luigi Lucchesi ha trattato argomenti riguardanti il “Codice della Strada – Piano di sicurezza e aspetti sanitari – Responsabilità civili penali nel ruolo”, mentre la conclusiva giornata del sabato ha visto Gianluca Crocetti trattare il “Regolamento Tecnico e Normative tecniche” e una seconda parte con l’esame abilitativo tenuto dalla commissione presieduta da Donato Rapito. Questi gli abilitati: Aquilina Ugo, Bazri Maarefi Dario, Bazzucchi Gabriele, Belotta Maurizio, Cantoni Marino, Carlino Leonardo, Anzivino Celestino, Chiominto Emanuele, De Filippo Luca, Di Giacomo Ferdinando, Fedele Francesco, Gentile Serafino, Giordano Salvatore, Iacovella Folco Luciano, Idini Fabio, Irace Bruno, Leone Giocondo, Longo Fabio, Maglietti Giovanni, Mangini Giuseppe, Mazzotta Luigi, Mazzotta Giovanni, Marino Andrea, Miglio Davide, Morrone Mauro, Orlando Luigi, Pala Rino Antonello, Parisi Vincenzo, Pasculli Damiano, Perrone Fernando Antonio, Piarulli Francesco, Quaranta Francesco, Ravera Francesco, Rosellini Roberto, Scarpitti Antonio, Scotti Franco, Sigona Giuseppe, Tedeschi Marco, Tilotta Melchiorre, Vernacchio Mario, Vitulano Antonio, Zoggia Elisa. Report this ad A cura di Ufficio Stampa e Comunicazione Csainciclismo L’immagine può contenere: una o più persone e persone sedute L’immagine può contenere: 7 persone, persone che sorridono, persone sedute e spazio al chiuso casacca dc

MULTE DA 150 EURO PER CHI SORPASSA I CICLISTI A MENO DI UN METRO E MEZZO DI DISTANZA

MULTE DA 150 EURO PER CHI SORPASSA I CICLISTI A MENO DI UN METRO E MEZZO DI DISTANZA 

 Multe da 150 euro per chi sorpassa i ciclisti a meno di un metro e mezzo di distanza. 

Multe da 150 euro per chi sorpassa i ciclisti a meno di un metro e mezzo di distanza. Grandi novità per i ciclisti in Italia , la scorsa settimana è stato introdotto il ddl 2658, immediatamente nominato decreto “salva ciclisti” Grandi novità per i ciclisti in Italia , la scorsa settimana è stato introdotto il ddl 2658, immediatamente nominato decreto “salva ciclisti” approvato oggi al senato e ora assegnato all’esame della commissione. Il testo di Michelino Davico (Gal) ma sottoscritto da altri 60 senatori, vuole sopperire ad una lacuna esistente nel codice della strada che regolamenta il sorpasso delle due ruote solo in maniera generica, per proteggere i ciclisti e rendere meno pericolosa la loro circolazione.Il comma 2 dell’unico articolo del ddl “salvaciclisti” tutela quindi i ciclisti in strada e punisce gli automobilisti che infrangeranno la legge saranno applicate le seguenti sanzioni amministrative : da 163 a 651 euro, la sospensione amministrativa della patente di guida per due mesi.

NOTIZIE DAL MONDO DEL CICLISMO FCI E ENTI

Home | FCI e ENTI: incontro propedeutico al rinnovo della Convenzione 2020| 4 Ottobre 2019

FCI e ENTI: incontro propedeutico al rinnovo della Convenzione 2020 Presenti AICS, CSAIN, CSEN, CSI, ENDAS, LIBERTAS, OPES, UISP e US ACLI. La Federazione incontrerà l’ACSI solo dopo l’esito dell’arbitrato presso la Commissione di Garanzia del CONI. Numerosi i temi trattati.

Il 24 settembre scorso presso la Federazione Ciclistica Italiana si è tenuto un incontro con gli E.P.S. AICS, CSAIN, CSEN, CSI, ENDAS, LIBERTAS, OPES, UISP e US ACLI propedeutico al rinnovo della Convenzione 2020. L’ASI non si è presentato né ha comunicato nulla. Essendo questo il secondo appuntamento con la Federazione che l’Ente diserta, senza alcuna spiegazione, deduciamo che non c’è alcun interesse a rinnovare l’accordo per il prossimo anno e ne prendiamo atto. Anche l’ACSI non era rappresentato in quanto non invitato. Con quest’ultimo ente i colloqui per un eventuale rinnovo della Convenzione, che resta attualmente in vigore fino al 31.12.2019, saranno ripresi solo dopo l’esito dell’arbitrato che la FCI sta promuovendo presso la Commissione di Garanzia del CONI. In apertura d’incontro, sposando la politica del “plastic free”, è stata presentata la nuova tessera elettronica della Federazione che andrà a sostituire la precedente card di plastica. Sarà comunque possibile stampare una copia su supporto cartaceo; la tessera elettronica permetterà altre nuove funzionalità e riproporrà la fotografia dell’atleta. Agli enti è stato presentata l’applicazione FCI che è in grado di gestire una serie di funzioni e di offrire agli sportivi, tesserati e non, anche la possibilità di visionare l’elenco del calendario gare federali amatoriali. Si è valutata la possibilità di inserire anche i calendari gare degli Enti, al fine di consentire a tutti i tesserati la possibilità di leggere su un unico supporto tutto il calendario degli Enti convenzionati del mondo ciclistico amatoriale. Sono stati sollecitati gli enti che non hanno ancora provveduto ad aggiornare l’elenco dei loro tesserati, nel database nazionale unico. Nelle prossime settimane verranno contattate le società di gestione gare e cronometraggio per concordare procedure che permettano di verificare, nelle iscrizioni alle grandi manifestazioni, la presenza di atleti non in possesso dei requisiti per la partecipazione o la classificazione. Il completamento del database unico degli atleti prevederà una modalità di segnalazione informatica che evidenzierà, bloccandolo, il tesseramento di atleti privi dei requisiti per le specifiche categorie amatoriali Agli Enti è stato ricordato che il 1 gennaio 2020 entrerà in vigore la normativa prevista dal nuovo Disciplinare delle Scorte, normativa che prevede tra l’altro che il Responsabile del servizio di scorta, per esercitare le funzioni di coordinamento del servizio di scorta (identificabile nella figura del direttore di corsa) deve sempre possedere idonea formazione strutturata e certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana. Sulla base della richiesta del CSAIN, finora unico ente che ha richiesto la stipula di una convenzione per la formazione delle proprie figure del comparto sicurezza, la Federazione ha predisposto i diversi percorsi formativi ed un testo di convenzione disponibile per tutti gli Enti che lo richiedano. In assenza di questa figura, cosi richiamata dal Disciplinare, formata secondo gli standard federali, le gare competitive amatoriali, indipendentemente dal numero dei partecipanti, non potranno essere svolte. Gli altri Enti interessati a proseguire l’attività amatoriale agonistica sono stati invitati ad attivarsi e a contattare la Federazione. Gli Enti sono stati informati che il prossimo 19 Ottobre si terrà a Bologna un convegno… dal titolo “Organizzare oggi: security, safety e nuovo Disciplinare delle scorte tecniche alle gare ciclistiche” organizzato dalla FCI e da Formula Bici. Dopo questi argomenti preliminari, la Federazione ha confermato la propria volontà a rinnovare la Convenzione agli Enti presenti, alle condizioni vigenti. Nella stesura del testo saranno meglio precisati la cadenza e i tempi per la trasmissione degli elenchi dei tesserati necessari per l’aggiornamento del database unico nazionale e l’operatività per lo scambio e l’aggiornamento dell’elenco degli atleti sanzionati. La Federazione, su sollecitazione di alcuni interventi, approfondirà alcuni aspetti, compreso anche l’utilizzo e le caratteristiche delle “tessere giornaliere”. In conclusione si ribadisce nuovamente che non esiste alcuna preclusione a trattare il rinnovo della convenzione 2020 con l’ente ACSI: la FCI incontrerà l’Ente solo dopo l’esito dell’arbitrato presso la Commissione di Garanzia del CONI ed il testo della nuova convenzione eviterà che si ripeta quanto è successo quest’anno con l’ACSI.

ANCHE IN QUESTA 23° EDIZIONE DELLA NOVI-CASTELLENIA E TRIBUTO AL CENTENARIO DELLA NASCITA DI FAUSTO COPPI GRANDISSIMO SUCCESSO DI ATLETI E DI PUBBLICO

GRANDISSIMO SUCCESSO DELLA 23° EDIZIONE DELLA NOVI-CASTELLANIA – CENTENARIO DELLA NASCITA DI FAUSTO COPPI

Grande successo, per la 23° edizione di ciclismo della Novi-Castellania, valevole in ricordo di Fausto Coppi quest’anno nella ricorrenza del Centenario della nascita del Campionissimo Fausto Coppi, legato anche lo slogan “Io voglio pedalare sicuro”.

La partenza alle ore 10,00 dal Museo dei Campionissimi, mossiere della manifestazione il Presidente Francesco Melone, la manifestazione indetta dal Sezione di Novi Ligure dell’UNVS e dal Comitato Provinciale di Alessandria dell’ente C.S.A.In..

La manifestazione come negli anni passati ha ricevuto i patrocini: dalla Comunità Europea, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla Regione Piemonte, dal CONI, dalla Provincia di Alessandria, dal Comune di Novi Ligure, dall’Ente ENSTL, dalla sezione AIDO.

Questa edizione hanno aderito atleti del Piemonte, Lombardia e Liguria, hanno partecipato anche il settore femminile.

Un grazie al Comando della Polizia Municipale di Novi Ligure per il servizio d’ordine, ai volontari dei Carabinieri.

Un ulteriore ringraziamento al Cav. Uff. Franco Mazzini nella funzione di “inizio corsa ciclistica”.

Un grazie al Panificio Delucca , alle case dolciarie 3D e Dolci del Moro, e la Cantina Vinchio Vaglio, che hanno arricchito la premiazione, oltre l’organizzazione hanno coniato la maglia in ricordo per tutti i partecipanti 100 anni di Coppi, mentre la maglia da ciclista tricolore è stata sorteggiata, al settore femminile Virginia di Novi Ligure e settore maschile Paolo di Genova.

Un ringraziamento anche alla responsabile della Casa Coppi che ha permesso agli atleti di vistare la casa dove è nato e vissuto il Campionissimo.

A tutti un arrivederci alla 24° edizione e 101 anni della nascita di Fausto Coppi sabato 19 settembre 2020.

Alla premiazione svoltasi nella piazza Candido Cannavo’ e al Mausoleo di Fausto Coppi il presidente di Alessandria Giampiero Montecucco ed alcuni consiglieri, mentre per l’UNVS sezione di Novi Ligure  Il Presidente Melone e Massone.