DICHIARAZIONE DEL MINISTRO DELLO SPORT

Vincenzo Spadafora

Lo sport è salute, promuove corretti stili di vita e tutela il benessere psico-fisico in ogni suo aspetto e a tutte le età.

Il mondo sportivo è stato tra i più colpiti durante il lockdown e nelle settimane successive: è stato tra gli ultimi settori a riprendere, soprattutto lo sport di base, e ancora i numeri della ripresa non sono minimamente paragonabili a quelli precedenti la pandemia.

Abbiamo fatto ogni sforzo possibile, operato a sostegno del settore con misure e risorse mai viste prima, assicurato bonus a una categoria di lavoratori finora invisibile, previsto sostegni a fondo perduto. Stiamo per attivare un fondo per alleggerire le spese derivanti dai nuovi obblighi di igienizzazione e sanificazione, al fine di tutelare l’enorme valore economico e sociale dello sport per tutti.

Ne siamo talmente convinti che faremo di tutto affinché lo sport, con tutti i benefici che comporta, non si fermi di nuovo. Anche se questo implica una maggiore consapevolezza e una maggiore responsabilità da parte di tutti nel rispetto delle regole, dentro e fuori i campi sportivi.

L’analisi svolta dal Comitato Tecnico Scientifico delle curve dei contagi e degli altri indicatori sensibili ha imposto al Governo la necessità di prendere scelte difficili, proporzionate, ragionevoli. Tutti i settori risentiranno di una stretta.

Nel nuovo DPCM abbiamo tutelato non solo lo sport professionistico ma anche quello dilettantistico: associazioni e società sportive, federazioni e enti di promozione hanno infatti dato prova di aver rispettato con rigore i protocolli emanati nelle scorse settimane, spesso anche affrontando spese di adeguamento e messa in sicurezza degli spazi e delle strutture.

Questo significa che le ragazze e i ragazzi iscritti a scuole o campionati potranno continuare le loro attività, ad esempio, anche per quanto riguarda il calcio, il basket, la pallavolo tra gli altri, fatto salvo il rispetto delle regole e la prudenza oggi necessaria in ogni aspetto della vita quotidiana. Nessun cambiamento invece per quanto riguarda l’attività delle palestre (già ben regolamentata) e la corsa, “ovviamente” senza mascherina.

Dal lato sportivo al momento si è deciso di fermare solo le attività amatoriali degli sport di contatto: per intenderci, le “partitelle” organizzate tra amici. Non che non abbiano importanza o non siano utili ma in un momento così difficile, e speriamo per un breve periodo, dobbiamo ritornare a fare qualche sacrificio.

Chiaramente tutto il settore, e chi subirà in modo più significativo queste scelte, continuerà a ricevere attenzione e sostegno nei prossimi provvedimenti economici, a partire dalla prossima Legge di Bilancio.

Ogni decisione presa dal Governo rispecchia la fotografia della situazione attuale: monitoreremo, come sta facendo il Cts da mesi, l’andamento delle prossime settimane per capire se sarà possibile tornare a giocare anche tra amici in modo amatoriale o se, speriamo di no, sarà necessaria un’ulteriore stretta.

Molto dipende da noi: non dimentichiamo la mascherina, scarichiamo Immuni, rispettiamo le norme e un po’ anche il buonsenso.

APERTURA ALLA GRANDE ANCHE A NOVI LIGURE PER IL “TEMPIO DEL KARATE”

il “TEMPIO del KARATE” riapre alla grande anche a NOVI

Trascorsa la pausa estiva tra stage e formazione a distanza causa Covid, il team novese degli inossidabili maestri Borsoi e Vecchi divenuto motivo di vanto nel palmares per tutto il basso Piemonte, riapre i corsi di Karate rivolti a bambini/e, ragazzi/ed adulti.

Come per i passati anni sportivi, gli allenamenti del Tempio del Karate, a Novi Ligure, si svolgeranno presso la palestra delle Scuole Elementari Martiri in via Rattazzi 9, ogni martedì e giovedì dalle 17:00 alle ore 20:00 a partire dal 22 settembre.

A CassanoSpinola il Tempio allena invece ogni mercoledì presso la palestra delle scuole dalle ore 17:00 e continuerà per tutto l’anno sportivo, probabilmente integrando con un’altra giornata. Ad Alessandria e Tortona il dojo allena in date in via di definizione.

Coloro che vorranno cimentarsi nella disciplina, dai 6 anni in poi, troveranno al “Tempio” un ambiente sereno sicuro ed equilibrato ove, provare prima di decidere, è obbligo e dovere in qualunque momento dell’anno sportivo.

Ogni allenamento programmato e sviluppato nelle sedi del “Tempio”, rispetta uno scrupoloso disciplinare Federale ma soprattutto, mette al centro del processo formativo l’allievo, con le sue individuali esigenze, attitudini e sensibilità. I maestri riescono a garantire tali attenzioni in forza alla loro formazione, non solo Federale( Tecnica) ma Universitaria ( Dottori in Sc. Motorie Sportive: Didattica).

Si ricorda, sul panorama agonistico, che Il “Tempio” è stata la prima ed unica ASD ad aver portato il “Campionato Italiano di Karate” a Novi Ligure (nel 2008) e altresì si è a garantita, a distanza di un decennio, lo stesso onore per l’anno sportivo 2018/2019 ad Alessandria.

I maestri e gli allievi del “Tempio” vi aspettano a braccia aperte per farvi provare e/o riprendere l’ attività sportiva che, affrontata con fini agonistici e/o amatoriali, rimane pur sempre molto utile anche in forza della sola difesa personale tutti gli interessati possono far riferimento al numero del Maestro Borsoi 348-8807623

Successo a Tortona per il campus organizzato dal Tempio del Karate di Novi Ligure

TORTONA – Grande successo ieri pomeriggio al Parco del Castello di Tortona per il campus di karate totalmente gratuito organizzato dal Tempio del Karate di Novi Ligure. La società ha sede a Novi Ligure ma i corsi si tengono a Novi Ligure, Tortona, Alessandria e da quest’anno anche a Cassano Spinola. 

Tra gli istruttori della società c’è l’ex pluricampione italiano Luca Patelli ieri si trovava al campus di Tortona. Patelli, classe 1990, nel 2007 era stato eletto ‘Atleta dell’anno’.

Siamo contenti di riuscire a ripartire dopo mesi e lo faremo con grande serietà – ha detto al termine l’istruttore Luca Patelli -.  Oggi ho visto tanto entusiasmo e tanta voglia di ripartire da parte di tutti: grandi piccini e genitori.  I ragazzi più grandi, addirittura, mi hanno chiesti quando inizieranno le competizioni dalla fame e voglia che hanno. Per quello purtroppo dovranno ancora aspettare”.

I corsi organizzati dalla società sportiva novese stanno per iniziare

Per Alessandria e Tortona – prosegue Patelli – siamo ancora in via di definizione invece a Novi Ligure ripartiremo il 22 settembre alla palestra Martiri il martedì e giovedì dalle 17 alle 18:30 per i bambini e dalle 18:30 alle 20 per ragazzi e adulti. A Cassano, invece, partiremo mercoledì 16 nella palestra scolastica comunale dalle 17:30 alle 19:30”.

Il Tempio del Karate è stato vicino ai suoi atleti anche durante il periodo del lockdown.

Durante il lockdown – conclude l’istruttore – siamo rimasti in contatto con i nostri ragazzi e consigliavamo loro di allenarsi davanti ad uno specchio”.

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RINVIATO AL 1 GENNAIO 2021 L’ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO DISCIPLINARE SCORTE TECNICHE

Rinviato al 1 gennaio 2021 l’entrata in vigore del nuovo disciplinare Scorte Tecniche
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coppi tour 52
gazzetta ufficiale

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PROVVEDIMENTO 28 maggio 2020 .

Modifiche al disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DI CONCERTO CON IL CAPO DELLA POLIZIA DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA DEL MINISTERO DELL’INTERNO

Visto gli artt. … (omissis)

determina

Fino al 31 dicembre 2020 è sospesa l’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 7, comma 2 -bis , all’art. 7 – bis , commi 2 -bis e 4 -bis e all’art. 7 -ter del disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada, approvato con il decreto interdirigenziale del 27 novembre 2002.
ALLEGATI:

SCARICA Testo UFFICIALE DELLA DETERMIAZIONE PUBBLICATA IN GAZZETTA UFFICIALE (20A03104)

(G.U. Serie Generale n° 148 del 12-06-2020)

SCARICA – Testo DISPLINARE SCORTE TECNICHE PROVVEDIMENTO 30 aprile 2019 – Modifiche al disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada. (19A03942)

(GU Serie Generale n.142 del 19-06-2019)

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO IN FAVORE DELLE SOCIETA’ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

 

Contributi a fondo perduto in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche
Pubblichiamo nella pagina “Documenti” il decreto dell’Ufficio per lo sport che rende accessibile il Fondo destinato ad interventi a favore delle associazioni sportive e delle società sportive dilettantistiche, considerata la necessità di far fronte alla crisi economica che ha coinvolto anche il mondo dello sport e determinatasi in ragione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Le risorse disponibili ammontano ad oltre 50 milioni di euro e si aggiungono alle risorse messe a disposizione del mondo sportivo di base in seguito al protocollo d’intesa siglato tra l’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico e la società Sport e Salute SpA e che prevede ulteriori 22 milioni di euro.
È inoltre pubblicato l’allegato 1 del citato decreto, contenente «Criteri per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto per associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche».
La presentazione delle domande di accesso alla misura saranno possibili attraverso una piattaforma web il cui indirizzo verrà pubblicato sul sito dell’Ufficio per lo sport in data 15 giugno 2020.
Sono previste due finestre:
la prima a partire dalle ore 12:00 del 15 giugno 2020 e terminerà alle ore 20:00 del giorno 21 giugno 2020.
la seconda sarà aperta a partire dalle ore 12:00 del 22 giugno 2020 e terminerà alle ore 20:00 del giorno 28 giugno 2020.
I criteri di accesso alle due sessioni sono indicate nelle Linee Guida allegate al Decreto dell’Ufficio per lo Sport.
asd , ssd , fondo rilancio sport

GRIDO D’ALLARME E DI DOLORE DELLO SPORT DILETTANTISTICO

IL GRIDO D’ALLARME E DI DOLORE DELLO SPORT DILETTANTISTICO

Il grido d’allarme e di dolore dello sport dilettantistico

limontenews4 giugno 2020Sport

intervista rilasciata dal presidente provinciale di Alessandria dell’Ente CSAIN alla testata limontenews 

stemma-csain-alessandriasport

Il mondo del commercio e dello sport, in particolare quello legato alle ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) lanciano un grido dall’allarme e di dolore per il rischio concreto di non riuscire più a ripartire. Abbiamo intervistato Giampiero Montecucco, presidente del comitato CSAIn di Alessandria sulla situazione.

Qual è al momento la situazione delle società sportive dilettantistiche?

Un autentico disastro, ci sono società che utilizzano le strutture pubbliche e altre che utilizzano i capannoni di privati. Questi ultimi quotidianamente bussano alla porta di chi ha affittato i locali e chiedono il dovuto. Le società, con grandi sacrifici, hanno in questi anni portato avanti la loro attività sportiva, ora sono ferme da mesi, senza percepire nessun peculio versato dai praticanti per far fronte alle spese vive.

Quindi molte società completamente ferme e che temono di non riuscire a ripartire…

Purtroppo è così, oggi ammassano gli attrezzi in cantina e nei box di casa, con la prospettiva di chiudere definitivamente. Sarebbe logico invece trovare una quadratura, sospendere e alla ripresa appianare il vecchio poco per volta. Lo sport non è fatto solo dai pochi atleti famosi ma è invece un mondo composto da centinaia di migliaia di praticanti, dilettanti e non, che non ricevono compensi per la loro attività.

In questa situazione come giudica l’operato del Governo riguardo alle società sportive?

Disastroso anche qui, abbiamo ascoltato fiumi di parole, sia dal Governo che dal Ministro dello Sport, che hanno promesso aiuti concreti, con i bonus istruttori da marzo, poi prorogati ad aprile e maggio, tuttavia ormai siamo a giugno e questi bonus non sono mai arrivati. Si sente parlare di “piano di rilancio” ma non c’è nulla di concreto, questa politica sta facendo più danni all’Italia dell’epidemia a mio parere.

In conclusione cosa vorrebbe aggiungere?

Che finiscano le conferenze stampa con fiumi di parole che non hanno ne capo ne piede, diciamo una volta per tutte come stanno le cose, l’Italia deve rialzarsi, due giorni fa abbiamo celebrato il 2 giugno, Festa della Repubblica, per questo dico “leggiamo la Carta Costituzionale, l’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro”.