SABATO 21 SETTEMBRE NOVI LIGURE LA 23° EDIZIONE DELLA NOVI-CASTELLANIA CENTENARIO DI FAUSTO COPPI

Novi Castellania tracciato corsa 2019_OK_01

Una mangiata di giorni poi la grande classica del ciclismo novese, ricordando anche il Campionissimo Fausto Coppi nel suo centenario della nascita.

SABATO 21 SETTEMBRE 2019

NOVI – CASTELLANIA

L’EVENTO

Novi Ligure – Castellania sabato 21 settembre 2019

Manifestazione non agonistica aperta a tutti, percorso da Novi Ligure – Castellania di circa 18 Km.

Ritrovo a Novi Ligure Museo dei Campionissimi in Viale Campionissimi 2 – inizio operazioni di punzonatura dalle ore 9,00 alle ore 9,45 partenza alle ore 10,00.

A tutti i partecipanti viene consegnato, all’iscrizione la maglietta della manifestazione .

All’arrivo a Castellania servizio rinfresco con la focaccia stirata novese e vino offerto dalla Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio.

IL PROGRAMMA

Ritorna la Classica“ Novi Ligure – Castellania” che da oltre ventitré anni rappresenta uno degli appuntamenti fissi più attesi da parte dei nostri concittadini e non.

La macchina organizzativa della XXIII° edizione sta perfezionando gli ultimi particolari, per fare in modo che anche quest’anno la manifestazione abbia il solito successo di adesioni che la pone tra le più partecipate a livello nazionale, tenuto conto che questa edizione oltre gli organizzatori della sezione novese dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, si affianca anche il Comitato Provinciale di Alessandria dell’Ente di Promozione Sportiva C.S.A.In..

Il “tema” di quest’anno è dedicato alla sicurezza stradale dei ciclisti, ai loro diritti e relativi doveri nell’ambito del traffico cittadino ed extraurbano, nonché della sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada per un rispetto reciproco.

La manifestazione Novi Ligure – Castellania si correrà nel mese di settembre in occasione del 100° Centenario della nascita di Fausto Coppi e la medesima si fregerà “IO VOGLIO PEDALARE SICURO”, questo lo slogan che tutti i partecipanti della manifestazione dovranno sostenere.

PERCORSO:

Quest’anno la linea di partenza avverrà al Museo dei Campionissimi, transiterà in Via Crispi (sede UNVS), Viale della Rimembranza (casa Coppi), Via Manzoni, SP 152 Strada Villalvernia, Frazione Merella, SP 151 Strada Provinciale Molino B., SP 151 Via Novi Ligure, Via Domenico Carbone, Via Roma Villalvernia, arrivo Castellania con visita alla casa Coppi che ha dato i natali . 

REGOLAMENTO

Ognuno è tenuto a partecipare, sotto la propria responsabilità, nel rispetto del buon senso e della buona educazione rispettando gli altri partecipanti, le indicazioni degli addetti al servizio d’ordine e le regole del Nuovo Codice della strada. Gli incroci saranno presidiati dalla Polizia Municipale che fermeranno temporaneamente il traffico al passaggio dei ciclisti, accompagnati dalle auto dell’organizzazione, in testa ed in coda a chiusura del passaggio. Ogni partecipante dovrà restare quindi all’interno del gruppo per beneficiare dei servizi di assistenza previsti. Gli organizzatori non rispondono per la partecipazione di minori non accompagnati da adulti.

Gli organizzatori non rispondono in alcun modo per le biciclette o altri materiali abbandonati, persi o rubati durante lo svolgimento della manifestazione incluse eventuali operazioni di soccorso.

Il passaggio della staffetta di chiusura gruppo agli incroci presidiati dai Vigili Urbani, definisce la riapertura degli stessi alla viabilità ordinaria. Chi, per qualunque motivo non seguirà le indicazioni degli addetti al servizio d’ordine, abbandonerà il percorso previsto senza utilizzare i mezzi di assistenza previsti, o vorrà proseguire dopo il passaggio di tali mezzi, lo farà senza alcuna responsabilità da parte degli organizzatori.

E’ obbligatorio per tutti l’uso del casco rigido.

L’organizzazione declina ogni responsabilità civile e penale per eventuali incidenti, infortuni e/o danni che dovessero accadere a cose, terzi e partecipanti prima durante e dopo la manifestazione.

Con l’iscrizione alla manifestazione resta implicito che l’aderente accetta in modo incondizionato tutte le norme contenute nel presente regolamento oltre ad autorizzare il Comitato organizzatore al trattamento dei propri dati personali con le modalità ed i limiti previsti dalla normativa vigente in materia

E’ gradita la preiscrizione:

Chi si riconosce e desidera contattarci lo potrà fare all’indirizzo di posta elettronica unvsnoviligure.al@gmail.com.

Chi utilizza l’Autostrada A/26 uscita Casello di Novi Ligure direzione centro Città alla terza rotonda svoltare a dx 200 metri Museo dei Campionissimi.

La manifestazione ha ricevuto i seguenti patrocini: Commissione

Europea, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della

Regione Piemonte, del CONI Regionale Piemonte, della Provincia

di Alessandria dei Comuni di Novi Ligure e Castellania, della

sezione AIDO Piemonte.

Il Presidente Nazionale del CONI Giovanni Malagò ha trasmesso il loro saluto. saluto coni100 ANNI FAUSTO COPPI. IO VOGLIO PEDALARE SICURO

Rocco Sabelli: «Vi spiego la nostra svolta, così nasce lo sport di Stato»

www.sportolimpico.it

Giovedì 29 Agosto 2019

Osservatorio / Dio ci scampi da chi sa già tutto

Nel mondo alla rovescia nel quale ci tocca vivere, può capitare che qualcuno – designato da qualcun altro – ritenga di poter decidere su argomenti che non conosce, senza il minimo dubbio sull’entità dei danni che potrebbe causare.

Luciano Barra

Alcuni mesi fa, al momento delle nomine della nuova società Sport & Salute, erede di CONI Servizi, riferendomi soprattutto alla nomina del Presidente e AD Rocco Sabelli avevo espresso alcuni auspici. Il principale era quello, avendo letto il suo CV, di una certa cautela e di una necessaria e attenta lettura dei “libri sacri”, quelli scritti ma anche quelli non scritti, dello Sport Italiano. Mi ero spinto a tanto mettendomi in forma rovesciata al posto del Sabelli: se mi fosse mai capitato di essere nominato ad un incarico pubblico diverso da quanto avevo fatto per 40 anni e, soprattutto, lontano dalla mia formazione culturale.

D’altronde il CV di Sabelli (Google docet) – laurea in Ingegneria Chimica – parla di una carriera professionale che dall’inizio lo aveva portato dallo Zuccherificio del Molise e poi alla GEPI, occupandosi di fusioni ed acquisizioni. A questi incarichi era poi passato all’Ageni, l’agenzia per la riconversione, privatizzazione e dismissioni delle aziende del gruppo ENI. Grazie a queste esperienze era passato con diversi ruoli in importanti aziende che necessitavano cure similari: TIM, Piaggio, Alitalia.

Tutto questo almeno fino a metà del 2011. Sintomatico come il suo CV si sia fermato a quell’anno, mentre l’unica altra notizia di altra attività che si rintraccia è legata ad una collaborazione al libro di Desiata e Karpov: “Schacchi e strategie aziendali”. Non c’è notizia sul perché, per otto anni, non abbia ricoperto altri incarichi.

Dopo la sua nomina c’era stato un lungo periodo di silenzio che lasciava intendere momenti di studio e di riflessione. Tuttavia, almeno tre episodi, a mio vedere negativi, si sono palesati. Il primo: la sua assenza allo Stadio Olimpico per assistere al Golden Gala di atletica. Non tanto per l’avvenimento sportivo in sé, ma per la necessità per un “novizio” di mescolarsi con il parterre politico-sportivo italiano. Non dimenticando che ho giudicato un’offesa istituzionale l’assenza, in quanto in tribuna c’era il Presidente della Repubblica che – con grande umiltà e saggezza – andò a salutare la decina di campioni olimpici presenti in tribuna e i vari presidenti di Federazione.

Il secondo: l’emissione di due ordini di servizio, a firma Sabelli, di stile proto-sovietico ed in perfetto “burocratese” sulla struttura interna del CONI, dove l’obbiettivo principale è apparso quello di nominare nei posti chiave suoi uomini e soprattutto umiliare chi c’era prima e mortificare il presidente Malagò, affidando un incarico importante al suo Capo di Gabinetto che lo stesso Presidente del CONI aveva dovuto allontanare per “presunto” alto tradimento.

E infine, il terzo episodio è stata la convocazione al CONI alla fine di luglio di Federazioni e altre strutture, ma escludendo il Presidente ed il Segretario Generale del CONI. Su tale riunione ho ricevuto molti commenti da parte di chi vi aveva partecipato. Ma il commento più significativo è stato quello di una “vecchia volpe” come Sabatino Aracu (più volte deputato, tra i più longevi dei presidenti federali e presidente da oltre 20 anni di Federazione Internazionale) quando ha detto: “ci siamo sentiti come degli scolaretti al primo giorno di scuola”. Il maestro era sempre Sabelli.

Nel mezzo dell’estate il predetto Sabelli ha più volte ribadito il suo messaggio primario, che pare sia diventato un vero mantra. Mi riferisco al parallelismo dell’Italia sportiva nei primi 10 paesi al mondo nello sport d’élite (dimenticando che peggio è impossibile) e quello dello sport promozionale e sociale che ci collocherebbe appena fra le prime 30 nazioni europet. Il tutto condito con l’auspicio che le Federazioni facciano di più in questo settore, con promessa di aumento di contributi per chi lo farà in forma utile.

Ammetto di essere saltato sulla seggiola quando ho letto di questa filosofia, confessata la prima volta sul settimanale Gazzetta dello Sport (ormai non è più un quotidiano e preferisce riferire delle attività di Wanda Nara o degli amori di Katinka Hoszu sullo stile di “Chi”) ad un appiattito Valerio Piccioni, che non ha avuto il coraggio (e lui è più che culturalmente preparato per farlo) di spiegargli che questo sarebbe uno dei tanti compiti della Scuola o, comunque, dello Stato: non certe delle forze sportive.

Quando è iniziata la cosiddetta Riforma di Giorgetti & Valente, anche chi come me era legato ad un CONI sport-centrico, l’avevo vista di buon occhio perché era prevedibile che – finalmente! – lo Stato, attraverso la nuova società Sport & Salute, si sarebbe occupato della Scuola e dello Sport Sociale, grazie anche a nuovi finanziamenti pubblici. No, ora dalle parole del Sabelli questo dovrebbe essere il compito delle Federazioni, per di più con le stesse risorse a disposizione. Si è avuto solo un leggero accenno ad un incontro con l’ormai ex Ministro della Pubblica Istruzione, ma con poca sostanza in materia.

In quei paesi che sono davanti a noi – meglio ci sopravanzano – nei numeri nello sport giovanile e sociale, il grande contributo è dato dallo Sport nella Scuola, che non è certo gestito da Comitati Olimpici o da Federazioni Sportive. Per conforto, basta esaminare i modelli dei due paesi più vicino a noi, se non omologhi: la Francia e la Germania. In Francia, grazie alla Federazione dello Sport Scolastico (e di quella dello Sport Universitario) direttamente dipendenti dal Ministère de l’Education Nationale et de la Jeunesse, ma con diritto di un seggio all’interno del Comitato Olimpico e Sportivo Francese. In Germania, il tutto si basa sui Lander (le loro strutture regionali) e viene coordinata dal Bildungsministerium, struttura nazionale.

Ora stanno cambiando molte cose al vertice del Governo. Sabelli meriterebbe di essere rimandato a settembre per gli esami di riparazione ricordando che stanno cambiando i professori. Invece continua nella politica degli sgarbi (con la s minuscola). L’ultimo quello di ridurre in maniera drastica i biglietti di spettanza al CONI allo Stadio Olimpico. Altro sgarbo gratuito e di cattivo gusto.

Non capisco, poi, perché il CONI – che sull’Olimpico e sul Foro Italico in questi ultimi dieci anni ha investito non meno d’un centinaio di milioni – non abbia (ancora) richiesto a chi di dovere il rimborso di tali importi o non abbia stipulato un contratto oneroso con Sport & Salute per sigillare il passaggio di gestione dello stesso Foro Italico?

Questa indolore attitudine mi ricorda quando P&P (Pluto & Paperino?) hanno ingoiato, senza alcuna rimostranza, l’azzeramento del Totocalcio, ucciso dal Superenalotto e dal calcio “spalmato” dalla TV, senza almeno una giusta contropartita sostanziale. Evidentemente già allora Petrucci era preso dall’esigenza di allestire una Nazionale di Basket competitiva per Mondiali e Olimpiadi.

Malagò ed il CONI? Non pervenuti. Tifano giallo/rosso in tutti i sensi. Forse rafforzati dalle esternazioni di quel fan-cazzaro di Di Battista che “pretende” l’azzeramento di Malagò e del CONI stesso. Se fosse in onda Crozza (ma che fine ha fatto?) l’aggiungerebbe alle dichiarazioni “ne ho parlato con Sarah”.

LA RIFORMA DELLO SPORT E’ LEGGE CON L’AVVENUTA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

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LA RIFORMA DELLO SPORT E’ LEGGE CON L’AVVENUTA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 191 (in allegato) la Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato, ed il Presidente della Repubblica promulgato, la Legge 8 agosto 2019, n. 86, recante le Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione.

Con detta pubblicazione (si ricorda che per il cosiddetto periodo di vacatio legis, il provvedimento entrerà in vigore il 31 agosto p.v.) comincerà il lavoro sui decreti delegati, ed il contestuale confronto con tutti gli attori del settore, al fine di raccogliere le loro indicazioni ed esigenze da valutare in sede di attuazione delle deleghe: un confronto che non si preannuncia facilissimo, ed al quale i Professionisti del Terzo Settore e dello Sport non mancheranno di apportare il proprio contributo.
In allegato anche un documento di sintesi

Gazzetta-Ufficiale        slide-di-sintesi-della-riforma-dello-sport

TERMINATE LE VACANZE ORA SI PENSA ALLA NUOVA STAGIONE SPORTIVA

Terminate le vacanze – ora si parla di organizzazione dalla testata giornalistica amatori  IL CICLSMO  – riportiamo che l’ ENTE  Nazionale organizza dal 20 al 27 – 100 Piazze 65 anni di CSAIn – e la gara ciclistica 23° Edizione Novi -Castellania – Io voglio pedalare sicuro – Fausto Coppi a 100 anni dalla sua nascita

NOVI LIGURE Aspetta il mondo del ciclismo per festeggiare il centenario di Fausto Coppi

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COMUNICATO STAMPA PERVENUTO DAL SIGNORE MICHELE MOSCA

“Ho partecipato quest’oggi al 50°compleanno della Traversata di Viverone, una delle traversate amatoriali più importanti d’Italia; una bellissima giornata di svago all’insegna della solidarietà, dello sport e della tradizione. 

viverone

Ringrazio per l’invito gli organizzatori, gli atleti, e tutta la macchina organizzativa che tiene viva questa importante tradizione del nostro territorio. Un plauso particolare e tutta la mia ammirazione per la “la Signora del Lago”, Jaqueline, che nel 1969 diede il via a questo evento. Lo sport e il turismo sono una grande occasione di rilancio per il territorio Biellese che la comunità di Viverone sta interpretando al meglio. A settembre vi sarà un altro grande appuntamento con il campionato mondiale di motonautica, che sarà una splendida e importante vetrina.

Complimenti ancora agli oltre 100 partecipanti alla traversata, alla signora Jaqueline, che con i suoi 89 anni l’ha portata a conclusione, e a tutti gli organizzatori”.

IL MONDO DEL CICLISMO A NOVI LIGURE PER LA 23° EDIZIONE DELLA NOVI-CASTELLANIA NEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI FAUSTO COPPI

GRANDE ATTESA PER LA CLASSICA DEL CICLISMO NOVESE 

Novi Castellania tracciato corsa 2019

SABATO 21 SETTEMBRE 2019

NOVI – CASTELLANIA

L’EVENTO

Novi Ligure – Castellania sabato 21 settembre 2019

Manifestazione non agonistica aperta a tutti, percorso da Novi Ligure – Castellania di circa 18 Km.

Ritrovo a Novi Ligure Museo dei Campionissimi in Viale Campionissimi 2.

A tutti i partecipanti viene consegnato, all’iscrizione la maglietta della manifestazione .

All’arrivo a Castellania servizio rinfresco con la focaccia stirata novese e vino offerto dalla Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio.

IL PROGRAMMA

Ritorna la Classica“ Novi Ligure – Castellania” che da oltre ventitreanni rappresenta uno degli appuntamenti fissi più attesi da parte dei nostri concittadini e non.

La macchina organizzativa della XXIII° edizione sta perfezionando gli ultimi particolari, per fare in modo che anche quest’anno la manifestazione abbia il solito successo di adesioni che la pone tra le più partecipate a livello nazionale, tenuto conto che questa edizione oltre gli organizzatori della sezione novese dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, si affianca anche il Comitato Provinciale di Alessandria dell’Ente di Promozione Sportiva C.S.A.In..

Il “tema” di quest’anno è dedicato alla sicurezza stradale dei ciclisti, ai loro diritti e relativi doveri nell’ambito del traffico cittadino ed extraurbano, nonché della sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada per un rispetto reciproco.

La manifestazione Novi Ligure – Castellania si correrà nel mese di settembre in occasione del 100° Centenario della nascita di Fausto Coppi e la medesima si fregerà “IO VOGLIO PEDALARE SICURO”, questo lo slogan che tutti i partecipanti della manifestazione dovranno sostenere.

PERCORSO:

Quest’anno la linea di partenza avverrà al Museo dei Campionissimi, transiterà in Via Crispi (sede UNVS), Viale della Rimembranza (casa Coppi), Via Manzoni, SP 152 Strada Villalvernia, Frazione Merella, SP 151 Strada Provinciale Molino B., SP 151 Via Novi Ligure, Via Domenico Carbone, Via Roma Villalvernia, arrivo Castellania con visita alla casa Coppi che ha dato i natali . 

REGOLAMENTO

Ognuno è tenuto a partecipare, sotto la propria responsabilità, nel rispetto del buon senso e della buona educazione rispettando gli altri partecipanti, le indicazioni degli addetti al servizio d’ordine e le regole del Nuovo Codice della strada. Gli incroci saranno presidiati dalla Polizia Municipale che fermeranno temporaneamente il traffico al passaggio dei ciclisti, accompagnati dalle auto dell’organizzazione, in testa ed in coda a chiusura del passaggio. Ogni partecipante dovrà restare quindi all’interno del gruppo per beneficiare dei servizi di assistenza previsti. Gli organizzatori non rispondono per la partecipazione di minori non accompagnati da adulti.

Gli organizzatori non rispondono in alcun modo per le biciclette o altri materiali abbandonati, persi o rubati durante lo svolgimento della manifestazione incluse eventuali operazioni di soccorso.

Il passaggio della staffetta di chiusura gruppo agli incroci presidiati dai Vigili Urbani, definisce la riapertura degli stessi alla viabilità ordinaria. Chi, per qualunque motivo non seguirà le indicazioni degli addetti al servizio d’ordine, abbandonerà il percorso previsto senza utilizzare i mezzi di assistenza previsti, o vorrà proseguire dopo il passaggio di tali mezzi, lo farà senza alcuna responsabilità da parte degli organizzatori.

E’ obbligatorio per tutti l’uso del casco rigido.

L’organizzazione declina ogni responsabilità civile e penale per eventuali incidenti, infortuni e/o danni che dovessero accadere a cose, terzi e partecipanti prima durante e dopo la manifestazione.

Con l’iscrizione alla manifestazione resta implicito che l’aderente accetta in modo incondizionato tutte le norme contenute nel presente regolamento oltre ad autorizzare il Comitato organizzatore al trattamento dei propri dati personali con le modalità ed i limiti previsti dalla normativa vigente in materia

E’ gradita la preiscrizione:

Chi si riconosce e desidera contattarci lo potrà fare all’indirizzo di posta elettronica unvsnoviligure.al@gmail.com.

Chi utilizza l’Autostrada A/26 uscita Casello di Novi Ligure direzione centro Città alla terza rotonda svoltare a dx 200 metri Museo dei Campionissimi.

La manifestazione ha ricevuto i seguenti patrocini: Commissione

Europea, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della

Regione Piemonte, del CONI Regionale Piemonte, della Provincia

di Alessandria dei Comuni di Novi Ligure e Castellania, della

sezione AIDO Piemonte.

Il Presidente Nazionale del CONI Giovanni Malagò ha trasmesso il loro saluto