UNA NUOVA DISCIPLINA SPORTIVA CHE UNISCE CALCIO E PALLACANESTRO – FOOBASKILL

 

Playdifferent

In questi giorni il Comitato Provinciale di Alessandria C.S.A.In Ente di Promozione Sportiva (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) – ha raggiunto un accordo per dare vita in Alessandria e per tutto il Piemonte di questa nuova disciplina sportiva “FOOBASKILL” l’ideatore di tutto ciò grazie all’amico sportivo PIERO QUACECI professore di educazione fisica (italiano) residente a LOSANNA (Svizzera).

stemma-csain-alessandria

Presentiamo in poche righe la nuova disciplina sportiva che unisce calcio e pallacanestro.

Come il suo nome lo suggerisce, il FooBaSKILL combina il calcio e la pallacanestro

nella stessa attività. Le regole di questo gioco che riunisce il calcio e la pallacanestro

sotto lo stesso tetto sono ideate proprio per lo sviluppo motorio e cognitivo

complessivo e una partecipazione attiva di tutti i partecipanti. Ideale da praticare

a scuola, nelle associazioni sportive e all’aperto.

Il FooBaSKILL non solo è originale perché combina due discipline sportive, ma anche perché

l’ambiente di gioco favorisce uno sviluppo completo dei partecipanti. In ciascuna delle due metà

campo dedicate a una pratica sportiva i giocatori possono anche ottenere punti e contribuire

alla vittoria della loro squadra. Questa specificità favorisce la partecipazione di allievi che non

apprezzano particolarmente il calcio e /o che stanno un po’ nelle retrovie. Non appena oltrepassano

la linea centrale del campo, i giocatori devono subito abituarsi a nuove condizioni, ciò

che stimola considerevolmente le loro capacità coordinative e di sviluppare tattiche mentali.

Al servizio di altri sport

Il FooBaSKILL è stato ideato inizialmente per le lezioni di educazione fisica, ma può essere

anche praticato nelle società sportive. Le regole indicate permettono in effetti di acquisire

determinati aspetti tecnici, tra i quali anche l’occupazione dello spazio, che possono essere

facilmente trasferiti anche in altri sport di squadra e che stimolano varie abilità. Ad esempio la

possibilità di fare gol in due porte da calcio apre la strada a tante nuove strategie di attacco e di

difesa e il fatto di poter usare le pareti aiuta a sviluppare la creatività. Anche gli sport individuali

traggono grandi benefici dal FooBaSKILL, innanzitutto per la fase di riscaldamento e poi per

migliorare competenze diverse da quelle richieste dalla disciplina stessa. Senza dimenticare la

coesione di gruppo, che ne risulta indubbiamente stimolata.

A misura d’allievo

Il presente tema del mese è pensato per un pubblico molto vasto grazie alla flessibilità delle

regole del FooBaSKILL. Il docente può adattare le regole in funzione della capacità degli allievi,

del gruppo nella sua totalità, delle competenze che intende sviluppare oppure del materiale

disponibile. Alla fine sono proposte tre lezioni per un’introduzione progressiva al gioco: gli

allievi si familiarizzano prima con il FooSKILL (calcio) poi con il BaSKILL (pallacanestro) prima

di scoprire la forma finale. Numerosi consigli e filmati completano il materiale a disposizione

per consentire agli allievi di vivere un’esperienza nuova e stimolante.

Il FooBaSKILL sviluppa le competenze fisiche e cognitive necessarie per praticare

i diversi giochi di palla, sollecitando nel contempo la parte inferiore e superiore del

corpo.

Dopo aver notato determinate lacune a livello di coordinazione nei loro allievi, nel 2015 tre

insegnanti di educazione fisica svizzeri  hanno deciso di organizzare dei campi sportivi

estivi, i «National Sports Camp Switzerland», per provare a sviluppare questa capacità nei

ragazzi. L’idea del FooBaSKILL è nata in occasione della prima edizione. Qualche mese dopo, per

migliorare la qualità di gioco è stata creata appositamente una palla multifunzionale chiamata

SKILLTheBall .

Secondo i suoi inventori, il FooBaSKILL favorisce lo sviluppo motorio completo dei giocatori.

Le cinque qualità di coordinazione

Orientamento: i giocatori devono costantemente situarsi nello spazio. L’obiettivo è reso più

complicato dalle specificità dei due sport.

Ritmo: i giocatori sono sottoposti anche a numerosi cambiamenti di ritmo a causa

dell’alternanza tra una disciplina e l’altra. Il gioco continua praticamente senza interruzione

e il dispendio energetico resta elevato.

Differenziazione: i giocatori mettono in pratica gli aspetti del calcio e della pallacanestro nella

stessa partita. Ciò implica l’uso regolare della parte alta e bassa del corpo.

Reazione: i giocatori interagiscono e si adattano velocemente a situazioni impreviste.

Si migliora particolarmente l’anticipazione.

Equilibrio: i giocatori affrontano tutta una serie di situazioni dinamiche durante le quali

l’equilibrio è costantemente rimesso in questione.

La seconda intenzione offensiva e lo schema di difesa del calcio

Grazie alle sue regole specifiche, il FooBaSKILL offre la possibilità ai bambini e ai giovani di sviluppare

in modo inconsapevole le attitudini e gli automatismi dei calciatori. L’attribuzione di un

secondo punto (v. pag. 4) dopo il tiro verso il cassone obbliga in effetti gli attaccanti e i difensori

a continuare l’azione.

I palleggi offensivi e difensivi della pallacanestro

Nello stesso ordine di idee, questo gioco permette di sviluppare le attitudini e i riflessi del giocatore

di pallacanestro, in particolare il palleggio grazie all’assegnazione di un punto supplementare

La creatività

I giocatori possono inventare un nuovo passaggio in qualsiasi momento, usare un palleggio dalla

parete, elaborare una nuova strategia di squadra, ecc.

La capacità di segnare punti

Il piacere è moltiplicato visto che le possibilità di segnare dei canestri o delle reti sono più grandi

e accessibili a tutti.

Un forte stimolo mentale, in particolare al passaggio della linea centrale

Il giocatore è stimolato continuamente a livello cognitivo perché deve incessantemente adattarsi

al cambiamento di disciplina e alla strategia dell’avversario.

La collaborazione tra compagni

La situazione di gioco che permette l’attribuzione di due punti favorisce la collaborazione tra

compagni, nonché il coinvolgimento nel gioco.

FooBaSKILL mix

DISCIPLINE SPORTIVE ASSOCIATE POSITIVO INCONTRO CON IL MINISTRO SPADAFORA

Discipline Sportive Associate: “Positivo incontro con Ministro Spadafora”

Ecco il comunicato stampa inviato agli organi di informazione da parte delle Discipline Sportive Associate al termine dell’incontro con il Ministro dello Sport mercoledì 22 aprile.

“Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, on. Vincenzo Spadafora, ha incontrato, oggi pomeriggio, in videoconferenza i presidenti delle Discipline Sportive Associate per avviare un confronto sulle azioni da porre in atto per rispondere alle istanze provenienti dalle migliaia di associazioni e tesserati preoccupati per la possibilità di proseguire l’attività sportiva a seguito delle limitazioni imposte dall’epidemia Covid-19.

I presidenti hanno anche richiesto che le risorse destinate allo Sport Italiano fossero ripartite senza distinzioni tra DSA e FSN applicando criteri unitari che garantiscano parità di trattamento tra le due componenti che, in base all’art. 1 dello Statuto del Coni, sono parte costituente dello stesso.

Il Ministro ha evidenziato che pone grande attenzione alla necessità di far ripartire le attività sportive, compatibilmente con le esigenze di tutela della salute dei cittadini, ed ha invitato i presenti a rispondere in tempi brevi al questionario inviato per il tramite del Coni alle Federazioni per valutare con attenzione il grado di rischio legato alla pratica di ogni singola disciplina sportiva.

Il Ministro ha, poi, informato che saranno stanziate ulteriori risorse da destinare al pagamento delle indennità ai collaboratori sportivi e che sono allo studio del Governo  misure finalizzate a sostenere le singole associazioni sportive dilettantistiche, tra le quali alcune agevolazioni per i canoni di locazione e i consumi energetici, che potrebbero essere inserite in sede di conversione in legge, nel Decreto “Cura Italia” del 17 marzo 2020.

Per quanto attiene iniziative volte a garantire liquidità al sistema sportivo il Ministro ha informato i presenti di aver autorizzato la Società Sport e Salute S.P.A. ad anticipare il pagamento delle rate del contributo 2020 alle Federazioni rispetto ai tempi previsti, e di concordare sulla possibilità di concedere alle Federazioni la possibilità di utilizzare il 5% del contributo, attualmente vincolato all’iniziativa “Sport di Tutti”, per le attività sportive scolastiche federali.

Inoltre, ha confermato che l’Istituto di Credito Sportivo nei prossimi giorni emanerà le istruzioni operative per consentire alle associazioni sportive dilettantistiche di accedere al finanziamento di euro 25.000 a tasso zero garantito interamente.

Al termine dell’incontro il Ministro, dopo aver ascoltato gli interventi conclusivi degli intervenuti, ha invitato le DSA ad incontrare anche il presidente di Sport e Salute Spa, dott. Vito Cozzoli, per esporre e confrontarsi sulle richieste di interesse federale, confermando la propria disponibilità a incontrare nuovamente i presenti per un ulteriore confronto sui temi di interesse sportivo.

I presidenti delle DSA esprimono la massima soddisfazione a seguito dell’incontro avendo trovato nel Ministro un interlocutore attento e sensibile alle istanze del mondo sportivo dagli stessi rappresentato”.  

CURA ITALIA 10 FEDERAZIONI SCRIVANO AL GOVERNO

“Cura Italia”: 10 Federazioni scrivono al Governo

Federazione Ginnastica d’Italia, Federazione Italiana Canoa Kayak, Federazione Italiana Canottaggio, Federazione Italiana Cronometristi, Federazione Italiana Hockey, Federazione Italiana Pesistica, Federazione Italiana Scherma, Federazione Italiana Sport Invernali, Federazione Italiana Tiro con l’Arco, Federazione Italiana Vela e Federazione Italiana Biliardo Sportivo. Dieci Federazioni si rivolgono al Governo con la seguente lettera.

Prevedere un intervento finanziario rivolto alle associazioni sportive dilettantistiche sin dal decreto “Cura Italia” in discussione in Aula in questi giorni, sbloccare i fondi già stanziati e vincolati per il progetto Sport di Tutti ed assicurare la certezza della contribuzione statale per il prossimo anno. E’ questo quanto richiesto da alcuni rappresentanti del mondo dello sport, chiamati a fronteggiare, così come l’intero Paese, il momento più difficile della storia recente. Le prime bozze del decreto “Cura Italia” non sembrano tenere in considerazione un movimento, quale quello dello sport italiano, che influisce, considerandone anche l’indotto, per il 3,8 % del PIL. Chiediamo al Presidente del Consiglio, al Ministro competente ed all’intero Governo di riconoscere allo sport di base, che si fonda sul quotidiano impegno di milioni di praticanti, quel ruolo importante non solo sul piano economico ma anche, e soprattutto, su quello sociale. La pandemia sta mettendo a serio rischio la sopravvivenza delle società sportive che rappresentano sia il terreno fertile da cui germogliano i campioni di domani e sia il tramite più immediato ed efficace dei valori del vivere civile e della convivenza sociale. I primi interventi predisposti dal Governo hanno rappresentato per lo sport azzurro una boccata d’ossigeno, però rischiano di essere insufficienti. E’ necessario adesso intervenire in maniera tempestiva e strutturale. E’ per questa ragione che chiediamo di prevedere, all’interno dei 25 miliardi che rappresentano il plafond del decreto “Cura Italia”, lo stanziamento di somme che possano rappresentare un’immissione di liquidità che, attraverso le Federazioni sportive, giungano immediatamente alle società di base che rappresentano la colonna vertebrale dello sport azzurro. Inoltre, chiediamo di svincolare i fondi già stanziati per il progetto “Sport di Tutti” e che rischiano di rimanere dormienti nei nostri bilanci federali in quanto non potranno essere messe in atto quelle iniziative alle quali erano destinati. Si tratta di somme importanti e che potrebbero essere utili quale ulteriore sostegno alle nostre realtà sportive. Ma, come ogni sportivo sa, i risultati di domani si costruiscono con una corretta programmazione. A tal fine, chiediamo al Governo una dichiarazione che possa garantire la continuità degli stanziamenti destinati allo sport anche per il prossimo anno che vedrà porci l’obiettivo di onorare il Paese ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo. In questo percorso, sin da subito, esprimiamo l’esigenza di avvertire la vicinanza del Governo al mondo dello sport con azioni concrete che passino dallo stanziamento di fondi fondamentali per la sopravvivenza dell’intero movimento ed anche da una auspicata concertazione ed attività di ascolto di tutte le componenti dello sport italiano, attraverso il CONI ed il Comitato Italiano Paralimpico”.

 

SPORT&SALUTE ANTICIPA 70 MILIONI ALLE FEDERAZIONI

Sport&Salute anticipa 70 milioni alle Federazioni. Cozzoli: “Usateli per l’emergenza”

“Anticipiamo il pagamento della seconda tranche dei contributi pubblici agli organismi sportivi perchè siamo consapevoli del momento difficilissimo che vive l’attività sia di base sia di vertice”.

Il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli accompagna con una lettera il mandato di pagamento di 70 milioni a Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva e Discipline Sportive Associate. Pagamento che arriva prima della scadenza prevista proprio in considerazione del lungo stop dovuto all’emergenza Coronavirus.

Nel rispetto dell’autonomia federale, il braccio operativo dello Stato per le discipline di base, chiede a tutti la tracciabilità e la visibilità dei contributi  erogati, “motivando le destinazioni di spesa, anche ai fini dell’assegnazione dei contributi integrativi del 2020”.

ALTRE RISORSE A SPORT DI BASE DA LEGGE SU OLIMPIADI E ATP FINALS

Altre risorse a sport di base da legge su Olimpiadi e Atp finals

Il Parlamento impegna il Governo a destinare risorse aggiuntive alle associazioni e società sportive dilettantistiche nell’ambito della legge sui Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano e Cortina 2026 e Atp finals di Torino 2021-2025. Lo fa attraverso l’approvazione alla Camera dei Deputati di un Ordine del giorno firmato dal presidente della Federnuoto e della Ligue Europeenne de Natation e vice presidente della Federation Internationale de Natation, Paolo Barelli, e dal presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, che ribadisce la profonda crisi economica che stanno vivendo le ASD e le SSD e l’improcrastinabile necessità di un sostegno concreto da parte dello Stato per evitare il fallimento del sistema sportivo italiano.

“Le grandi manifestazioni sportive come le Olimpiadi e le Atp finals di tennis rappresentano per il Paese un segnale di speranza e dovrebbero sempre essere valorizzate e poste al centro di progetti di rinascita – asserisce Barelli – Nel contempo l’emergenza dell’associazionismo non può più aspettare perché sta producendo il collasso economico dell’intero mondo sportivo. Senza un diretto e considerevole sostegno finanziario da parte dello Stato non si potrà compensare la crisi delle società sportive che ha raggiunto una gravità eccezionale. La paralisi del mondo dilettantistico che garantisce l’attività motoria del Paese dalla base all’alto livello attraverso la gestione degli impianti è alle porte. Con questo provvedimento il Governo, già proteso ad individuare misure e risorse a favore delle associazioni e società sportive, si impegna a destinare ulteriori fondi, responsabilmente risparmiati nell’ambito degli oneri economici e finanziari destinati ai due grandi eventi, per incentivare la riapertura degli impianti, ovviamente in piena sicurezza per gli operatori e per i fruitori, e di conseguenza accelerare il ripristino delle attività sportive dilettantistiche e quindi la ripresa dello sport di base in generale”.

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