IL COMITATO PROVINCIALE DI ALESSANDRIA IL 2 GIUGNO INVITA TUTTI GLI SPORTIVI ALLA FESTA DELL’ACQUA A NOVI LIGURE

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Il comitato provinciale di Alessandria CSAIn e il Tempio del Karate di Novi Ligure vi aspettano domenica 2 giugno alla 22° edizione Festa dell’Acqua Ambiente e della solidarietà, presso il Parco Acquedotto “Pagella e Bottazzi” di Novi Ligure in Strada di Cassano 140.

Gli atleti si esibiranno in esibizione di Katà e Kumitè. Troverete oltre agli atleti di Novi Ligure, di Vignole Borbera ragazzi che sono intervenuti ai Campionati Italiani e atleti di ginnastica.

Vi daranno il benvenuto i responsabili delle Karate Borsoi, Patelli, Terragno e Chiappori. 

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Il Karate è un metodo di combattimento a mani nude codificato in Giappone agli inizi del XX secolo le cui origini riconducono alle forme di combattimento Cinesi (Quan-Fa) e a quelle dell’isola di Okinawa (Okinawa-Te).

Lo scopo del combattimento è di raggiunge l’efficacia degli attacchi mediante colpi da impatto (Atemi), su punti vitali del corpo (Kyusho). I colpi nel Karate come nel Budō (武道) sono dati con armi naturali: le mani, i pugni, i gomiti, le ginocchia e i piedi ai quali si aggiungono tecniche di immobilizzazione e proiezione.

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IL GIRO D’ITALIA 2020 PARTIRA’ DALL’UNGHERIA

IL GIRO D’ITALIA 2020 PARTIRÀ DALL’UNGHERIA

Prima tappa da Budapest e altre due sul territorio magiaro. Sarà la quattordicesima Grande Partenza dall’estero per la Corsa Rosa.

Budapest, 15 aprile 2019 – L’Ungheria ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia 2020. Questo pomeriggio a Budapest, presso l’Istituto Italiano di Cultura – alla presenza del Commissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész; del Vice Sindaco di Budapest, Alexandra Szalay-Bobrovniczky; del Ministro dello Sport, Tünde Szabó; del Ministro agli Affari Esteri, Tamás Menczer; dell’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino e del Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni – è stata data l’ufficializzazione.

La partenza sarà data dalla Capitale, Budapest, e sarà il preludio per altre due tappe che si svilupperanno sul territorio ungherese. I dettagli del percorso saranno svelati in una conferenza stampa dedicata che si terrà nei prossimi mesi.

Giro d’Italia, le 13 precedenti partenze dall’estero

  • 1965    San Marino (REPUBBLICA DI  SAN MARINO)
  • 1966    Montecarlo (PRINCIPATO DI MONACO)
  • 1973    Verviers (BELGIO)
  • 1974    Città del Vaticano 
  • 1996    Atene (GRECIA)
  • 1998    Nizza (FRANCIA)
  • 2002    Groningen (OLANDA)
  • 2006    Seraing (BELGIO)
  • 2010    Amsterdam (OLANDA)
  • 2012    Herning (DANIMARCA)
  • 2014    Belfast (IRLANDA DEL NORD)
  • 2016    Apeldoorn (OLANDA)
  • 2018    Gerusalemme (ISRAELE)

LA NUOVA ECONOMIA HA L’EFFETTO DI CAMBIARE LO SPORT

LA NUOVA ECONOMIA HA L’EFFETTO DI CAMBIARE LO SPORT

foto con molti sportE’ partita dalla domanda se la nuova economia e la globalizzazione hanno l’effetto di cambiare il mondo dello sport e del calcio. La risposta è sicuramente affermativa; il mondo dello sport è cambiato e in maniera radicale. Si è visto nella prima parte come il mutamento della società e l’avvento della nuova economia hanno portato a un grande cambiamento nella società, nelle tradizioni sportive e nei valori dello sport. E’ cambiata la struttura economico-sociale. Il mutamento sociale è stato preso come paradigma inconfutabile, del cambiamento che sta caratterizzando la società; ed è proprio in questo contesto socio-economico che si verifica un grande mutamento anche in ambito sportivo.

Nella seconda parte si è visto come la globalizzazione, nei suoi aspetti economici, sociali, politici, comunicativi, telematici può cambiare la società. Lo sport sta quindi invadendo le sfere culturali di altri popoli , attraverso i mezzi di comunicazione e grazie anche alla presenza di campioni sportivi, provenienti da tutti i continenti. La globalizzazione è quindi, uno dei fattori che portano lo sport moderno ad evolversi con cambiamenti così rapidi e veloci che sembrano difficili perfino da controllare.

Nella terza parte, relativa alla new economy si raccolgono invece le testimonianze del rapido mutamento economico, in atto sia nel mondo del lavoro che nell’ambito sportivo. Si dimostra che le nuove tecnologie applicate allo sport, e l’avvento di una nuova economia sportiva, hanno trasformato il calcio in una grande industria; lo sport è quindi divenuto uno show business e uno spettacolo per la televisione, in cui i protagonisti sono i calciatori..

Il quarto argomento trattato dalla tesi è lo sport e lo show business. Analizzando gli aspetti del mondo economico dello sport, è stato evidenziato il grande cambiamento avvenuto. In alcuni casi lo sport diventa un industria e un settore che crea occupazione e lavoro; gli esempi delle Olimpiadi, del ciclismo, del basket italiano e del campionato di calcio, evidenziano grandi cambiamenti.

Nella parte successiva, si è invece analizzata la didattica del calcio; è stato messo in luce come il nuovo sport, basato sullo show business e sulle quotazioni in Borsa, pone orientamenti nuovi, anche sul piano della didattica. Il calcio è cambiato a livello giovanile, perché è cambiato lo scenario economico e sociale che lo circonda; tutto ciò ha portato ad un cambiamento anche nelle tecniche di allenamento e di educazione dei giovani che praticano sport.

E’ cambiata la progressività del carico di lavoro, gli allenamenti sono sempre più impegnativi e pesanti e in taluni casi non tengono conto dell’età dei giovani. Questi aspetti sono una testimonianza di come sta cambiando la didattica del calcio e dello sport.

Nella parte conclusiva si è analizzato il rapporto tra sport e violenza e si sono valutate varie proposte formative. E’ evidente che la nuova economia ha cambiato lo sport; sono nati nuovi valori ma anche nuove problematiche come la violenza negli Stadi e il teppismo sportivo. In questo scenario, si deve prendere atto che lo sport è cambiato e si deve dare una maggiore attenzione agli interventi orientati all’educazione sportiva e alla prevenzione.

Merita una riflessione la didattica del calcio, perché è nell’educazione dei giovani che si può prevenire la violenza e altri fenomeni di intolleranza.

Per concludere, in questo scenario, con la nuova economia che ha l’effetto di cambiare il mondo dello sport, si deve pensare ad educare allo sport moderno.

LA SQUADRA NORD ITALIA DI KARATE SI AGGIUDICA IL TITOLO DI CAMPIONESSA NAZIONALE CON JUNIORES GIULIA DELLA SOCIETA’ FESIAM

Strepitoso successo della squadra agonistica NORD ITALIA delle Arti Marziali alla manifestazione del Campionato Italiano di Karate del 23 e 24 marzo si svolgerà a Roma, presso il Palafonte di Roma EUR in via Roberto Ferruzzi, il Campionato Nazionale Kata – Kumite, riservato a pre agonisti, agonisti e master, con cinture colorate, marroni e nere.

La squadra allenata dai Maestri Antonucci e Marchini – gli atleti presenti del Nord Italia, hanno avuto l’onore di classificati nei primi 5 posti, ma la ragazzina GIULIA CINTURA NERA DI ANNI 16 della Società FESIAM del Maestro Gianlivio Rodolfi ha dimostrato la grande passione per questo sport classificandosi al primo posto assoluta, i complimenti da parte del Comitato di Alessandria che ha creduto in questa disciplina sportiva, che conta oltre 600 atleti, ad ogni manifestazione che organizza giungano in provincia per dare lustro alle proprie manifestazioni oltre 300 atleti.

Un ringraziamento a tutte le società che hanno messo al servizio i propri atleti per rappresentare al meglio il Nord Italia

La formazione che ha onorato il Nord Italia al Campionato Nazionale CSAIn a Roma nelle giornate 23 e 24 marzo era così composta Ssullo scalino della classifica finale

  • Esordienti ANTONUCCI ANDREA 4° KATA

  • Esordienti LUCCHETTI ALESSIO 6° KATA

  • Cadetti NASO FRANCESCA 2° KATA

  • Juniores BELTRAMO GIULIA 1° KATA

  • Juniores ANTONUCCI ALESSANDRIA 3° KATA

  • Juniores SORRENTINO ELEONORA 2° KUMITE

  • Seniores TERRAGNO CHIARA 6° KATA (Vignole Borbera)

  • Seniores FERRO FEDERICA 5° KATA

  • Seniores MEREACRE ANDREI 2° KUMITE

  • Seniores JELLAM ZAKARIA 3° KATA 

IL TEMPIO DEL KARATE LICENZA CON ORGOGLIO UNA NUOVA CINTURA NERA

Il Tempio del Karate licenzia con orgoglio una nuova cintura nera

Melissa Nera.. GRUPPO DI ATLETI CON IL TROFEO RAFFAELE MONTECUCCO CONQUISTATO IL 27 GENNAIO 2019 

Il gruppo di atleti solleva l’ultimo trofeo conquistato a Novi Ligure il 27 gennaio al Trofeo Raffaele Montecucco

C’era un sorriso particolare nel volto di Melissa che lo scorso giovedì, dopo un esame preparato a lungo e con costanza, ha ottenuto la, tanto sudata, cintura Nera di Karate dalla Commissione Federale de “Il Tempio del Karate” riunitasi, per l’occasione, nel dojo di Novi, la palestra della scuole el.Martiri. Mangione Melissa per la prima volta indossa con desiderio, gioia, stanchezza e soprattutto umiltà una cintura che non incarna solamente il duro lavoro svolto e l’impegno che mai è venuto meno in oltre un decennio di studio, amicizia, collaborazione e immensa volontà, ma qualcosa di più importante poiché, la cintura Nera, così come si è dilungata nello spiegare la commissione, non è un traguardo, ma l’inizio del vero e più impegnativo percorso di vita che questa forma di arte rappresenta. Nella cintura “c’è fatica, divertimento, grande passione, fraternità e disciplina”; in questi anni, per l’allieva, non sono mancati i dispiaceri e i dubbi così come gli ori e le vittorie Tricolore.

La neo diplomata, come il compagno di squadra Yuri Meneghin, nera da un solo mese, riconoscono nel Karate un’arte quotidiana che si riassume nel seguire i sogni e le passioni con serietà. I due, ora, ancor più di prima, alleneranno con maggior coscienza il corpo e lo spirito non solo nell’ottica sportiva del Karate ma anche “nella vita”, intesa come essenza e maestra.

Molto significativo per Melissa è stato poter coronare questo giorno tra i Sensei che fin dai primi passi sono stati a lei accanto con determinazione e profonda passione nell’insegnare. I Maestri del Tempio, Gimmo e Manuele Borsoi, Giuseppe Vecchi, Luca Patelli, fratelli Giorgio e Nando Bellora, sono pilastri di grande umanità e professionalità che reggono i progressi e colmano le sconfitte di ogni allievo con la stessa passione e devozione da oltre 40anni.